Nell’alba di un giorno qualunque – Poesia Multilingue

di Maurizio De Cicco

Nell’alba di un giorno qualunque – Poesia Multilingue

28 Luglio 2025 multilingue Poesie 2
Un canto semplice, all’alba di un giorno qualunque. La voce dell’anima che si eleva oltre le nuvole. A simple song at the dawn of an ordinary day. The soul’s voice rising above the clouds.

Nell’alba di un giorno qualunque 


Il semplice gorgheggio di un indefinibile pennuto al sorgere del sole va oltre le condizioni atmosferiche.
È come la voce dell’anima che, incurante delle difficoltà della vita, continua a cantare le sue lodi al Creatore.
E in quel canto, si illumina d’immenso.

 Nell’alba di un giorno qualunque

Avvicinandosi il sorgere del sole

il cielo all’orizzonte si rischiara:

non albeggia, ma lampeggia.

Quasi all’improvviso

da limpido e terso

una serie di nuvole e nuvoloni

ha oscurato lo spazio

sopra le nostre teste

accompagnando la pioggia

che scendeva copiosa

come lacrime su un volto.

Ma il gorgheggìo

di un uccello mattutino

sfidava quel tuonare

e con la sua ottava superiore

s’innalzava ancora più su.

Tanto pareva che

scendesse dall’alto

anziché salire dal basso,

dagli alberi davanti ai miei occhi.

Forse se con l’inimitabile

leggerezza della sua voce,

registro, tono e melodia,

volesse annunciare qualcosa

all’umanità vittima

del divenire temporale?

Ma mentre gli uomini

si dividevano tra chi gioiva

e chi inveiva per le bizze del tempo,

quel volatile pennuto

rimaneva sullo spartito non scritto

e con la melodiosa voce

di quell’ottava superiore,

proseguiva nel singolare concerto

ordinato dalla mente creatrice

con Unica Matrice,

avvicinandosi il sorgere del sole

nell’alba di un giorno qualunque.

 

Pescina (Monte Amiata), 22/7/2024 ore 5.51

Immagine: Pixabay

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2 risposte

  1. Fabrizio ha detto:

    Fermiamoci ogni tanto tutti a pensare a ‘quell’ottava superiore’ .
    Un caro saluto
    Fabrizio

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