Vacanze in Maremma e dintorni

di Maurizio De Cicco

Vacanze in Maremma e dintorni

11 Luglio 2022 Articoli 2

Vacanze in Maremma e dintorni

Terra di conquista fin dalle più remote civiltà, dei vari popoli che si sono susseguiti nel corso dei secoli, la nostra Bella Italia è un patrimonio storico-culturale non indifferente. Abbiamo ereditato molto, forse anche fin troppo e talora questo “esagerato” patrimonio non sappiamo bene come fare per gestirlo e valorizzarlo. Ovunque andiamo e poniamo attenzione a determinati particolari dei luoghi in cui ci troviamo, possiamo scorgere tracce dei periodi storici passati,  testimonianze che dovrebbero incuriosirci e farci riflettere e magari cercare e verificare qualche ulteriore notizia  solo per il gusto ed il sapore della ricerca. Può capitare di scoprire qualcosa che parla proprio a noi. Aggiungere sempre un qualcosa in più al nostro bagaglio di conoscenza e a quello delle generazioni che verranno dopo, credo che contribuisca a migliorare la qualità della vita culturale e soprattutto a tenere accesa quella fiamma della storia e della cultura dell’Italia che tutto il mondo ci invidia. Spesso cercano anche di copiarci (vedi made in Italy), senza riuscirci. Certo che visitare un Paese dove la storia sgorga come acqua zampillante da una fontana e notare stati di degrado e di abbandono nei confronti dei monumenti e delle costruzioni, lascia un po’ di amaro in bocca. È irriguardoso nei confronti di tutti a partire da chi a suo tempo l’ha progettato e realizzato, per passare poi a chi lo ha ereditato come patrimonio culturale, ai cittadini che ci vivono ed infine, ma non ultimi, ai turisti che vengono a visitarci. Ovvio che non tutta l’Italia è in queste condizioni, però basta poter girare i luoghi della nostra penisola per rendersene conto di persona. Si parla di Patrimonio storico-culturale e addirittura in molti casi, di Patrimonio dell’umanità. Anche i proverbi fanno parte del nostro bagaglio tradizionale e culturale. Purtroppo, “chiudiamo la stalla dopo che sono scappati i buoi”. A quel punto, però il danno è fatto.

Alcuni dei luoghi che in modo molto succinto e abbastanza improprio cercheremo di “far vedere” a chi ancora non li ha visitati o magari potrà tornarci con ulteriore interesse, sono citati nell’articolo dedicato alla Bandiera Blu 2022 di Follonica di prossima pubblicazione. Mi scuseranno i lettori se non li ho citati tutti, ma l’elenco sarebbe stato troppo lungo.

 

2 risposte

  1. Patrizia ha detto:

    Grazie 🤗

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