Alberese, Talamone, Argentario, Isola del Giglio

di Maurizio De Cicco

Alberese, Talamone, Argentario, Isola del Giglio

8 Agosto 2022 Articoli 0

Alberese, Talamone, Argentario, Isola del Giglio

 

63 km in 46 minuti per partire da Follonica ed arrivare in una sorta di paradiso terrestre quale è il Parco dell’Uccellina ad Alberese dove si estende questa oasi naturale che è il Parco Regionale della Maremma.

Qui si è a diretto contatto con la Natura nel vero senso della parola. Visitabile l’Abbazia di San Rabano, con fonti certe che attestano la presenza della costruzione già prima del X sec., si possono vedere anche le Torri del XV sec. che servivano per l’avvistamento degli invasori, oltre a trovare notizie sulle leggende legate ai racconti della Torre della Bella Marsiliana.

Il Parco dell’Uccellina è tappa fondamentale per una vacanza da favola.

Allungando la strada di altri 14 km e quasi 15 minuti di viaggio, ci si trova in quel di Talamone altro posto arroccato su di un picco sopra il mare e luogo di indiscutibile importanza storica fino dal III sec. a.C. per poi essere legato, in un passato più recente, a Giuseppe Garibaldi e ai suoi Mille.

Le due Chiese, le Mura, la Rocca, le tre Torri, il Tempio Etrusco di Talamonaccio, e i numerosi scorci panoramici di cui si può godere visitando Talamone, valgono bene quei 14 km in più da Alberese. Dante Alighieri cita il luogo nella Sua Commedia :

 

 

“Tu li vedrai tra quella gente vana

che spera in Talamone, e perderagli

più di speranza ch’a trovar la Diana;

ma più vi perderanno li ammiragli”.

(Purgatorio Canto XIII 151-154)

 

Altri 16 km e procedendo verso Roma si arriva sul Monte Argentario dove si trovano tracce storiche Etrusche e Romane. Sia Porto Ercole che Porto Santo Stefano offrono almeno 18 Torri visibili, 4 Forti e la Fortezza Spagnola, 7 Chiese e altre costruzioni religiose varie, per non contare le Torri oggi scomparse. Per non farsi mancare nulla, dalla signora escursione in questa zona a sud di Grosseto, ci si può imbarcare dall’Argentario per approdare all’Isola del Giglio dove fortunatamente Flora e Fauna hanno ancora oggi un ruolo di primaria importanza e per chi vuole visitare i cristallini e limpidi fondali marini sono possibili le immersioni.

Non poteva certo mancare la famosa la cucina sia sull’Argentario che al Giglio, come quella di Talamone e Alberese, ovvio. Si va sul pesce pescato lì davanti…

Immagine dal web

 

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