Siena

di Maurizio De Cicco

Siena

14 Luglio 2022 Articoli 0

S I E N A 

La Città del Palio, le cui origini appaiono nell’anno 70 dista da Follonica 117 km e ci si arriva in circa 1 ora e 40 minuti di viaggio. Nel 1995 l’Unesco ha riconosciuto il centro storico, patrimonio dell’umanità e non sarebbe stata possibile una scelta diversa. Ogni cosa del capoluogo del Chianti ci richiama alla mente Tradizioni, Storia, gusto e abitudini del passato. Nella città intitolata alla Vergine si corre nel “Campo” il Palio, precisamente il 2 di Luglio ed il 16 di Agosto, in occasione delle ricorrenze della Madonna di Provenzano (2/7), e dell’Assunta (15/8). Può capitare che venga presa la decisione di svolgere una “carriera” straordinaria, l’ultima delle quali è stata corsa il 20 ottobre 2018 vinto dalla Contrada della Tartuca con il cavallo “scosso”. Questa Carriera venne deliberata in occasione del centenario per la fine della prima guerra mondiale (1915/1918).  

 

 

L’incantevole Piazza del Campo vista dall’alto mette in risalto la divisione della Conchiglia in 9 spicchi con al centro, nella parte superiore della stessa, Fonte Gaia. Anche i simboli ed i nomi delle Contrade si riferiscono ad una Tradizione che viene da lontano. Tutto è rimasto come una volta. Onore quindi ai Senesi custodi di questa antica tradizione che affonda le sue origini a circa 800 anni fa.

Potendo visitare il Duomo ed avendo la fortuna di trovare il pavimento scoperto, (dal 27/6 al 31/7 2022 e dal 18/8 al 18/10 2022) si può ammirare l’opera dei costruttori con le formelle ricchissime  di simbologia Alchemica. La prima è visibile fuori dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta sul lastricato davanti all’ingresso principale.  Siena è anche una Città di ferventi Alchimisti. All’esterno del Duomo in fondo nella parte sinistra (rispetto all’osservatore), si trova il quadrato magico inciso in una piccola pietra:

 

 

S      A      T      O     R

A      R      E      P      O

T      E      N     E      T

O     P      E      R      A

R      O     T      A      S

 

 

In qualsiasi modo si legga questa “strana” frase, si ottiene sempre lo stesso risultato.  Questa Città che ha dato ben quattro Papi allo Stato Pontificio è un’Opera d’Arte in tutto e per tutto perché è tutta da ammirare. Da quello che è esposto nelle Chiese alla meravigliosa Pinacoteca, da affreschi osservabili all’interno di locali adibiti al commercio, alle statue e monumenti nei quali ci si imbatte per forza perché ogni angolo di questa Città è un codice di simboli.

Suggestiva la Basilica dell’Osservanza residenza di San Bernardino da Siena (nato a Massa Marittima), che attraversava i campi per recarsi appunto dalla Basilica in Città. Da lì si  può ammirare un panorama unico nel suo genere.

Crediamo superfluo aggiungere elenchi di ciò che si può visitare e vedere a Siena. Meglio andarci di persona.

 

Immagini: Marco Zamperini

https://www.zenitfotovideo.it/

 

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