Er maggico regalo

di Maurizio De Cicco

Er maggico regalo

19 Febbraio 2024 Articoli Filastrocche 12

Er maggico regalo

 

Circa un anno fa, Caterina Bellandi, meglio conosciuta come Zia Caterina, mi invitava ad una gioiosa festa organizzata da lei e i suoi collaboratori, a casa sua. Oggi, Zia Caterina, la taxista fiorentina che con il suo variopinto e unico

“Milano 25”,

accompagna chi si reca presso gli ospedali per le cure, soprattutto i bambini, si trova ospite delle stesse strutture sanitarie. Ripropongo a quasi un anno di distanza, questo articolo con la filastrocca scritta “al volo” per l’occasione,

con un saluto e un ulteriore augurio di pronta guarigione,

ricordando inoltre, tutti i taxisti, i volontari abbigliati da clown, medici, infermieri, o persone comuni, che si adoperano senza retribuzione, per portare e regalare un sorriso a chi lotta veramente contro il “male oscuro”. Ecco cosa ho scritto il 23/4/2023:

 

Giornata particolare quella di ieri (22/4), dove ho conosciuto persone comuni, semplici e generose. Sono stato invitato a casa di Caterina Bellandi, alias Zia Caterina, taxista fiorentina che ha dedicato il suo taxi a tutte quelle persone, soprattutto bambini, che devono curarsi presso gli ospedali Meyer e Careggi. Durante il tragitto, GRATUITO, Zia Caterina regala e strappa sorrisi a tutti. In effetti, il suo è contagioso e di conseguenza, è difficile non sorridere. Eppure, chi va a sottoporsi a cure “pesanti”, per combattere quei brutti rospi dei “mali oscuri”, non credo proprio che abbia voglia di ridere o scherzare. Altrettanto succede alle persone che hanno accanto. Ma la Magia sta proprio qui. Una battuta, un sorriso, i colori variegati degli abiti di Caterina, il clacson (che una volta si adoperava negli stadi), attraverso il quale si sente arrivare Milano 25, hanno fatto sì che Zia Caterina, dopo molti anni di ostacoli e fatiche, brillantemente superati, per il suo “impegno civile”, ha appena ricevuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, una delle trenta onorificenze con la proclamazione di:

“Ufficiale dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana”.

Una strofa dell’inno della Fiorentina recita:

“Per esser di Firenze Vanto e Gloria”.

E mi auguro che in città, questo riconoscimento abbia il suo peso, anche se “storicamente”, Firenze aveva Dante e lo ha esiliato… .

Difficile essere profeta in patria. 

Ma Caterina Bellandi non affronta da sola la  propria “missione”. Il suo esempio sta coinvolgendo molta gente che  come lei, si adopera per regalare un sorriso a chi soffre.  Come dicevo all’inizio, ieri ho conosciuto persone comuni, semplici e generose, che con inusuali abiti da clown, finti nasi rossi, volti colorati, sorrisi veri e voglia di scherzare, hanno allietato la giornata di tutti i presenti. Eppure, non erano fiorentini. Alberto “Sbadatino” veniva da Bresso (Mi); Ernesto “Mezzosoldo” addirittura da Bolzano e anche gli altri con cui mi sono simpaticamente confrontato, non avevano assolutamente l’accento toscano. Altri ospiti di Zia Caterina, oltre ai suoi amici e collaboratori, sono stati i componenti di una delegazione di Tassinari, perché taxisti romani della T.R.C.

“Taxi Roma Capitale”.

 

La delegazione dei taxisti romani T.R.C.

 

Hanno acquistato un defibrillatore sul quale è stata apposta una targa con dedica a Zia Caterina, Stefano e Milano 25.

T.R.C. è un gruppo di Taxisti romani, che a prescindere dal ruolo che occupano nella società, si sono messi a disposizione di tutte quelle persone che vivono situazioni di grave disagio economico e sociale.

Prima della assegnazione del defibrillatore dedicato a Zia Caterina & C. e della consegna di una targa molto personalizzata, Marco e Valeria mi chiedevano se avessi potuto scrivere due righe. Alla fine ce l’ho fatta. Trovando un foglietto e prendendo in prestito una penna, l’ho scritta al volo, con alcune imprecisioni che stamattina mi auguro di avere corretto.

I miei ringraziamenti vanno a tutti, indistintamente a tutti:

“GRAZIE!!!”.

 

Er maggico regalo

Semo li tassinari

de ‘sta Roma bella

e avemo penzato

de regalatte,

co’ tutto er core,

questo maggico

defibrillatore.

Sopra ce sta er nome tuo,

de Stefano e der Taxxi.

Lo usamo pa’a città

pe’ sarva’ aa vita

de quarcuno,

che pe’ nnoi,

fino a poco prima,

era er signor nessuno.

Cominciamo da qqui

e ‘n coro te cantamo:

te volemo bbene, Zia Caterì.

 

Grassina (Fi), 22/4/2023 ore 17.36

 

Invece, la Filastrocca dedicata a Zia Caterina, Stefano e Milano 25,

la potete trovare qui:

https://www.amazon.it/Libri-Maurizio-De-Cicco/s?rh=n%3A411663031%2Cp_27%3AMaurizio+De+Cicco

 

Zia Caterina

 

Taxi Roma Capitale

http://www.taxiromacapitale.it/

 

12 risposte

  1. Simonafanti ha detto:

    ❤❤❤

  2. Graziana Biondi ha detto:

    Commovente questa storia! Cercando cercando in questa società si trovano delle persone davvero meravigliose che spesso non fanno notizia ma ci sono! E che dire del poeta? Tanti tanti complimenti, davvero molto carina la poesia!!!

  3. Nadia G. ha detto:

    Oltre che bravissimo nella scrittura, fa grande piacere scoprire che quel ragazzetto conosciuto tantissimi anni fa😟 😊(anche se poco), sia diventato oggi un uomo sensibile, altruista, che spende il suo tempo rendendosi utile anche per cause nobili come quella di zia Caterina, la quale ha sempre goduto della mia più profonda ammirazione, essendo riuscita a trasformare un suo grande dolore, in una concreta realtà con la quale riesce e regalare un sorriso, un attimo di spensieratezza, di gioia, a tanti bambini poco fortunati ed ai loro genitori!! Chapeau a zia Caterina e aribravo a te per le belle parole!👍🏻😜….e rimanendo in tema di solidarietà e amore per il prossimo, mo me vie’ da scrive così Mauri’…dimme se te piace:
    “Du parole, du parole sole voglio scrive oggi,
    pe fatte capì che…pe fatte capì che….
    ma sì daje, ma che nun c’iarivi?!
    Buongiorno nonnino, eh si ciò o so,
    tu nun me conosci e io neanche,
    ma er soriso che t’ho regalato
    co sto saluto inaspettato… embè…
    t’ha fatto tanto bene a te,
    ma pure a me che mo me sento un po’ così…
    ar pensiero tuo gioioso,
    er monno pe n’attimo me pare
    un po’ meno buio e noioso,
    ma colorato e avvorto
    da un sole contagioso!”

    Che dici ciò speranza?!😂😂😂👋🏻

    • Maurizio De Cicco ha detto:

      Carissima Nadia,
      che piacevolisdima sorpresa leggere le tue parole. Grazie!!! Per Zia Caterina ho scritto una filastrocca che è pubblicata nella mia ultima (per ora), raccolta di filastrocche: Il dottor Arcobaleno. Poi in ognuno di noi vive un artista o un’artista, troppo spesso lasciato a dormire. Ad un certo momento suona una sveglia… Complimenti a te per i versi che hai scritto. Brava!!! E non smettere 😘 Un abbraccio e un saluto anche a Gianluca 😉

  4. Luigi Nigi ha detto:

    Grazie, Maurizio, dal profondo del cuore.

  5. Elisabetta Gasparri ha detto:

    Grazie Maurizio, bravo come sempre! Un grande Augurio alla generosissima Zia Caterina per una pronta guarigione!❤

  6. Maura ha detto:

    bellissimo pensiero , ricco di poesia ed altruismo.
    grande Maurizio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *