Poesia contro la guerra – Guerra, perché? | Poeticando

di Maurizio De Cicco

Poesia contro la guerra – Guerra, perché? | Poeticando

30 Luglio 2025 multilingue Poesie 0
Un’ombra tra le macerie. Non un nemico, non un eroe: solo un essere umano che si chiede perché. 🇷🇺 Тень среди руин. Не враг, не герой — просто человек, задающий вопрос: зачем? 🇺🇦 Тінь серед руїн. Не ворог, не герой — лише людина, що запитує: навіщо?

🇮🇹

Guerra: perché?


Un invito a riflettere su come alcuni esseri umani ricorrano alla guerra — portatrice di morte, dolore e distruzione — per raggiungere i propri obiettivi, dimenticando che questi stessi scopi perderanno ogni senso nel momento in cui sopraggiungerà la morte fisica di chi, di quel pandemonio, si è fatto responsabile e artefice, a discapito dell’umanità.

Guerra: perché?

 

Strana scelta, quella degli esseri umani.

Si nasce avendo tutta la vita davanti,

si prosegue nel cammino,

impervio, in salita,

oppure pianeggiante,

troppo spesso labirintico,

come la mente dell’individuo stesso,

denso di ostacoli, imprevisti,

agguati di nemici nascosti

che assaltano all’improvviso.

Appare difficile che,

quando tutte le vie si incrociano

per le strade del mondo,

siano in discesa e senza ostacoli.

Sarebbe come pensare

di inoltrarsi in una giungla

e camminare

per una strada di campagna.

Al termine del cammino, chiamato vita,

ci attende un passaggio di stato,

un trasferimento in altra dimensione.

Non esiste essere umano,

che rimane in eterno

sul pianeta terra,

con il suo veicolo fisico.

A che cosa serve abbreviare

la permanenza nel mondo,

causando dolore e sofferenza?

In nome poi, di chi o di che cosa?

E soprattutto, perché?

 

Firenze, 23/7/2025 ore 8.31

Immagine dal web

 

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